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Prima di iniziare ad addentrarmi in questa sezione voglio ricordare che nei rivenditori seri , i prodotti scelti per l'acquisto ,vengono obbligatoriamente fatti provare. Non a caso. Provate sempre cio' che desiderate aquistare prima di spender i vostri soldi. In giro ,purtroppo, ci son parecchi pacchi.

 

Posto un allegato in pdf di una modifica ideata da Pasten piu' un link straniero segnalatomi sempre da pasten. Tnx mod1. linkmod

 

Nuove tecnologie digitali-ottiche etc. han il loro meritato spazio,,vedi focus fader,o il fader magnetico rane. Ora nuovi produttori tipo penny and giles si cimentano in progetti di crossfader. Le ultime innovazioni partono da vestax con l'utilizzo di materiali (i circuiti soggetti ad usura) quali carbonio,plastica,metallo, leghe piu' resistenti e piu' conduttive. Sta' arrivando X-FADE il disegno ricorda il p&g, vedremo il risultato finale appena possibile,,,,sicuramente nn me lo lascio scappare. Ultimamente pare che le case produttrici si sian dedicate alla scheda e alla sua usura.

 

 

penny&giles

Con estremo entusiasmo, ogni qualvolta esce un componente di una certa rilevanza quanto un fader sono emozionato, apro questo famoso penny&giles. Premessa,,,questi genialoidi inglesi http://www.pennyandgiles.com/index/index.asp costruiscon diversi fatti e tra questi,,,non sò da che pro,,,esce stò crossfader.
Dopo aver letto, sui vari forum americani, che parecchi dj ne eran rimasti soddisfatti, vado sul sicuro e ne testo immediatamente lo scorrimento… avete presente i primi fader vestax? Ecco… la stessa cosa.
il papà del pcv vestax era bello leggero ma in quanto a scorrimento non è mai stato come l’odierno pcv. Il penny&giles diciamo che è un vecchio fader vestax con mezzo punto in più.
Il sistema è identico a quello vestax, ovvero dentini e contatti… quindi niente digital, ottico, magnetico ecc… diciamo analogico.
Il punto chiave stà nel “carrello” leggerissimo sì ma con 2 difetti (modello per stanton):
1 i dentini schiacciano troppo contro la piastra e così bisogna aprirlo e pigiar un po’ i dentini (mi sembrava di esser tornato veramente indietro di 2 anni o più)
2 il pezzo dove poggia il knob è troppo lungo per poterci inserire un tastino vestax per esempio, l’unico ad andar bene è il knob ideato da focus.
Quindi,,,,modifica,,,vedi foto a fianco,,,dettaglio:

1-pigiare leggermente i dentini in modo che non faccian troppa pressione sulla piastra

2-oliare a dovere il carrello dove scorre il fader e con un fazzolettino umido di magico unguente passarlo sui contatti

3-utilizzando i vari utensili geppettostyle ridurre l'altezza per poterci inserire il knob vestax ,,,quest'ultima e' evitabile se vi trovate bene con il knob stanton.

4-se avete la fortuna di trovare la piastra di aggancio della vestax siete "apposto",,se invece (come nel mio caso) avete trovato solo il p&g con piastrina stanton e non conoscete nessun fabbro o metalmeccanico,,,,"sòccazzi" ,sempre gli utensili di zio geppetto (trapano e morsetti vari) vi aiuteranno a forare come nella figura la piastrina del vostro fader vestax . In piu' vi tocchera' pure allargar il foro centrale dove scorre il fader,,,cercate di far i buchi meglio possibile senò il fader verra' montato storto.

Sottolineo ch equesto vale pe ril p&g progettato per i mixer stanton e non per i vestax.

Veniamo alle cose serie ora,,,il taglio,,, e' brevissimo e praticamente non c'e' curva. Il suono del taglio e' migliore di quello "metallico" del pcv (il suono che esce dalle casse intendo) ma e' difficile regolare la distanza di taglio. Mettendo la curva del mixer (vestax 07 pro) alle 11 si stacca un pò e c'e' una brevissima piccola sfumatura, oltre il taglio e' netto.

Ora lo stò usando da ,,circa 4 mesi,,,,e devo dire che taglia benissimo e scorre da paura,,,tocca apportare le modifiche dettagliate sopra però. Necessita di poca pulizia e non ci son segni di usura aprendolo.

Spendo ancora due parole per il tastino ideato da focus.
È di dimensioni maggiori rispetto ai knob vestax, l’idea di arrotondare leggermente gli angoli non è male e la piccola rientranza sferica che c’è al centro da una sensazione positiva… non so come spiegarlo… comunque è una bella idea.
L’unica pecca stà nell’interno… mi sembra un po’ debole a differenza dei knob vestax, comunque nel complesso mi son trovato bene con ’:sto knob… ma stò usando un knob vestax al momento. Questione di abitudine??? boh.

 

penny&giles vestax

Finalmente reperito il p&g vestax in Germania devo dire che il knob si incastra perfettamente,i dentini (forse e'un caso) sono perfetti e quindi lo scorrimento e' perfetto. Tocca come tutti i fader, smontarlo al volo e metterci un goccio d'olio (craig lube) ,,, funziona perfettamente,,,il taglio addirittura e' talmente corto che sullo 07 e' regolata la curva alle 9:30. Ci sentiamo fra 1 anno per il test d'usura.

Passato 1 anno circa di test,,,il p&g vestax e' perfetto,,,il suono e' impeccabile e non ci son stati problemi di nessun tipo.

 

 

 


 

 

 


pcv serie 3

Il pcv resta tra i miei attrezzi preferiti,,,buoni materiali ed e' sempre il "superfader"

Alcuni dicon che e' "sbilanciato".,,,nel senso che essendo pesante non si trovan bene ,,,in america alcuni dj ricostruiscono il fader con una lega di alluminio leggerissima ,,altri taglian la parte in eccedenza.

E in effetti ,,,,posto solo un dettaglio di una ricostruzione del circuito con relativo accorciamento del taglio e eliminazione della sfumatura di taglio.

Il pcv e' della prima serie e la saldatura a stagno e' opera del technologynon aka man1. Un genio dell'elettronica vercellese.,,,Il lavoro e' stato fatto in circa 26 secondi.

Dal sito asisphonics,,,precisamente dal forum ho scovato una modifica per rendere il pcv identico al focus fader di djfocus. Questa mod era gia' stata ideata anni fa da djstile e sul sito t-turn venivano eseguita tale modifica a pagamento. cliccaqui

 

Vestax in continua evoluzione ha messo sul mercato da poco una nuova serie di crossfader. Sempre pcv ma in una versione han eliminato il click metallico e nell'ultima han sostituito il carrello con uno di altra lega, molto leggero e con un disegno diverso. Qui ci son 2 tipologie di scratcher che la pensan diversamente, chi preferisce il carrello più pesante chi invece lo vuole leggero come il fader rane,penny&giles,focus fader,ecler,alphs.

Un'altra innovazione che troverete dentro i nuovi mixer vestax oppure potrte ordinare a parte sono i gommini. Dei semplici spessori di gomma da inserire sul lato del fader, per accorciargli ulteriormente il taglio e eliminare il clic metallico, in più aumenta il "rimbalzo" del fader nei tagli. Si consumano con il passare del tempo e van sostituiti ma in giro sui forum ci son già altre alternative.


posto un link relativo alla pulizia del pcv,,,oramai tutti han i metodi e gli strumenti adeguati per compiere questa operazione ma vi posto ugualmente un totorial ,,,

cliccalagiffratello

 

 

Andate sul sito della rane
http://www.rane.com e scaricatevi i video test del mixer,,,,sopratutto il video del fader.
Innovazioni
Guardate i dettagli del fader nelle foto, forse questa volta son riusciti a farci risparmiare un 80 o 90 euro di fader all'anno circa.

I ttm56 son 2 serie,,,prima serie e seconda identificata con ttm56i. La differenza tra le due versioni e' nei knob,,,l'ultima versione rane ha i tastini che si restringono verso l'alto e son stati costruiti con un materiale diverso,,,molto più scivolante ma più usurabile. Per la reperibilità dei knob di ricambio mandate una mail con il serial number del vostro rane al distributore italiano, ci penseran loro a fornirvi codice del componente e centro assistenza più vicino a voi.

Modifiche che variano sostanzialmente le prestazioni del fader nn ne esistono che io sappia,,,il porre il gambo della molla del fader sulla barra superiore lo rende più scorrevole ma meno controllabile e crea più gioco.

Come tutti i fader è da oliare a dovere per evitare attrito se si crea una torsione del fader.

Questione olio,,,utilizzavo il crag lube e altri prodotti, ho notato che rendevan solo il fader più sporco e tendevano ad attirare e aumentare le incrostazioni dovute alla polvere. Ora stò usando il seletric, un pulisci circuiti elettrici,,,serve a ripulire dalla polvere, si asciuga immediatamente. Tocca soffiare con una bomboletta spray ad aria e ripulisce dai residui di polvere e grasso. Il fader scorre meglio rispetto a prima che utilizzavo lubrificanti oleosi. Questo prodotto è anche valdi per i fader pcv, p&g e quant'altro possa esser ripulito. Non danneggia, non corrode, non usura.

Il sistema magnetico a quanto pare è basato su una sorta di campionamento,,,potremo definirlo quasi come un fader digitale via, un sistema interno del rane legge il suono e il fader gli fornisce l'impulso di on/off non elettrico. Il suono è particolare, io personalmente lo adoro, altri sostengono che abbia un micro ritardo impercettibile, come una sorta di latenza. La cosa certa è che non si può montare questo fader su altri mixer.

 


Ci son parecchei modifiche interessanti sul forum di asisphonics dategli un occhiata se cercate qualcosa di particolare.


 

 

Olio fader

Sempre inerente ai fattori faderistici vorrei spender 2 righe per,,,i fantomatici lubrificatori ,,,cioe’ sembra un po’ andar a piccioni ma giusto vorrei dire che di prodotti ce ne stan una marea, ma alcuni corrodono,altri intasano altri ,,,,ecc ecc,,,
io personalmente ho provato il Caig Cailube MCL 100% Droplets che va parecchio bene (http://www.caig.com),
Dove come quando e se,,,,metterli non mi esprimo ,,,ci son diverse vedute e in effetti conosco alcuni dj che scratchan da anni con un pcv mai aperto e va benissimo,,,quindi .
Ocio a non cantonar vecchietti o scambiar cursori per bidu.


roland rc-20


Questo e’ praticamente una traduzione dell’articolo che era su styluswars.com di excess.Tra l’altro la sua e’ una recensione piu’ dettagliata e precisa.

La parte tecnica,,,bene,,,munitevi di 2 adattatori rca-jack mono oppure comprate direttament eun cavo rca-jack mono questo vi servirà per collegare il mixer all'rc20. Dall'rc20 all'impianto le soluzioni sonl diverse a seconda delle caratteristiche dell'impianto,,,normalmente basta avere un jack mono e siete apposto. Se invece volete emulare la sterofonia dall'uscita mono del pedale, dovrete utilizzare un connettore pin rca femmina a cui ci attaccherete un pin rca maschio--2 jack mono oppure un cavo jack mono-2jack mono,,,che nn sò manco se esista,,,praticamente mezzo bilanciato e mezzo sbilanciato. E' anche possibile utilizzare tutti jack mono ma se avete dei suoni equalizzati con pan non a zero perdete volume se il canale non e' collegato.

Uscite dal master del mixer ed entrate nell’in (instrument)
Regolate bene il segnale di ingresso nell’rc20 , visto che il segnale in ingresso nell’rc-20 regola automaticamente il segnale di uscita dalle casse. Praticamente ora tutto cio' che suonate dal giradischi passa per il pedale, sia che mandiate il rec l'rc20 o no. Come indicatore di clip c’e’ una spia rossa che segnala il livello di picco,,abbastanza precisa. Se avete 2 master out sul mixer e tentate di collegare 2 uscite dello stesso mixer, in modo da sfruttare la stereofonia, alle casse vi fa’ ritorno.

collegamento con mandata effetti:

Color sul suo isp utilizza questo metodo, collega l'in dell'rc20 al send della mandata effetti e l'out dell'rc20 al session in del mixer. Quando utilizza l'rc20 abbassa il master el mixer ed esce (tramite l'rc20) dal session del suo mixer in mono, quando deve invece utilizzare la stereofonia del mixer senza l'rc20 chiude il session in e alza il master. In questo modo il suono mono e quello stereo dell'rc20 non si sovrappongono. Sul rane ttm56 invece si puo' collegare l'in dell'rc al retourn della mandata effetti e uscire dall'rc20 direttamente all'impianto, uscite anche con il master stereo del mixer all'impianto; quando utilizzate l'rc20 chiudete il master del mixer, uscirete in mono sull'rc20 e viceversa. In questo modo avrete la possibilità di pilotare voi sia l'uscita mono dell'rc20 che quella stereo diretta all'impianto del vostro mixer a seconda dell'esigenza.


La frequenza di campionamento non e’ low-fi ,,,a me personalmente sembra abbastanza buona,,,non e’ riportato da nessuna parte la frequenza di campionamento.
Ma sicuramente c’e’ e non la trovo. Cmq. ad orecchio in qualità non perdete, perdete qualcosa sulle frequenze alte.
Il tempo massimo di reg. e’ di 5 min. e 30 sec. (versione non xl) Con 10 banchi e 1 one shoot. Ora il tempo e' stato esteso nella versione XL.
La cosa piu’ interessante da dire,,oltre al fatto di far tutto live e che si posson memorizzare permanentemente i loop e registrare in seguito altri loop sopra e,,,,tenendo pigiato per piu’ di 2 secondi uno dei due pedali si cancellano le frasi registrate senza cancellare anche il loop memorizzato permanentemente. Addirittura ,se si pigia il pedale di start (con il loop in play), cancellerete ciò che avete registrato senza interrompere il loop protetto.

La frase puo' essere salvata e scritta in memoria ,senza che si cancelli dopo lo spegnimento. Tale frase rimane permanente e cosi' si posso scriver altre frasi su quella salvata. Questo comporta che ,,,tutte le frasi che vengono registrate successivamente live posson esser cancellate , ma non una alla volta, bensi' tutte insieme. Non si puo' quindi correggere l'ultima frase registrata senza andare a cancellare le precedenti. Solo la frase salvata in memoria rimane in loop e puo' esser deletata solo tramite una combinazione di tasti sulla macchina. (nn sò se mi son spiegato bene). Metterò dei video al piu' presto.

Concludo con il positivo e negativo.
Positivo:
una macchina da paura,,,si fan composizioni assurde,,al di la’ di ogni chicchessia che suoni 2 volte alla settimana o 2 volte ogni 10 anni,,,merita ugualmente.
Negativo:
uscita mono,trasformatore a 9v da comprare a parte. Qui mi soffermo e vi segnalo il fatto che non tutti i trasformatori universali son adattabili. Nonostante l'amepraggio e il voltaggio sian compatibili; l'rc20 fa un brusio di fondo se non viene utilizzata con il suo trasformatore (acquistabile a parte) oppure si posson usare le pile. Per maggiori dettagli scrivete a rolanditalia.it

rc-20 xl

Da poco uscita la versione xl, con piu' memoria, 16min circa e nuove funzioni molto interessanti: prima fra tutte l'undo e rendo, cosi' non sara' piu' necessario cancellare tutte le phrase scritte precedentemente, dopo 3 secondi di pressione cancellera' solo l'ultima phrase registrata lasciando intatte le altre; si puo' scalare solo di 1 frase massimo e ritenendo premuto per 3 secondi la riattiva (rendo appunto). Qualitativamente e' identica alla prima versione (parlo del suono) in piu' da segnalare c'e' anche la possibilità di assegnare l'opzione one shot alla traccia desiderata. Segnalo anche il prezzo che e' decisamente calato.

clicca qui,,,c'e' un video esempio di un figaccione con l'rc20 xl

ALL'ITF 2005 HO SEGUITO DAL PALCO L'ESIBIZIONE DI JOHNTYPE, ho notato una cosa molto interessante, che anche ad altri era venuta in mente ma nessuno (che io sappia) l'aveva ancora messa in pratica: sappiamo bene che l'rc20 nel momento in cui si switcha da una phrase all'altra termina il loop e parte dall'inizio del successivo. Johntype ha utilizzato 2 pedali della boss (serie fs-5u footswitch) per switchare in avanti e indietro le phrase. Così facendo c'e' la possibilità di creare una sequenza ad hoc. Segnalo 2 possibilità per far questo: l'utilizzo di 2 pedali della boss l'fs-5u collegati con un cavo jack bilanciato da un lato e sbilanciato dall'altro che dan l'impulso in avanti e indietro alle phrase del'rc20xl (l'rc20 normale switcha solo in avanti). Considerando la versione xl dell'rc20 che arriva a 13min circa di campionamento e con la possibilità di undo e rendo, questa macchina resta un ottimo strumento per la scratchmusic.

Meriti dovuti all'ingegno di johntype che ha applicato questo metodo sulla scratch music


multieffetto e compressori

tra gli strumenti scratchosi vorrei spender un paio di parole su effetti rack tipo reverberi delay e compressori.
Sopratutto ora che stan uscendo mixer con mandate effetti.

reverbero/delay in genere fan parte della stessa macchina,(multieffetto).
I nuovi mixer funzionano come un banco mixer ,,,anche se l'utilizzo del banco mixer (intendo mixer con piu' mandate effetti e con piu' canali) rende le cose piu' pulite e gestibili.
Potete controllare il mix degli effetti in maniera piu' precisa.

il compressore...,,,comprimer gli scratch in entrata (in fase di registrazione) non e' una cattiva idea anzi.Ne han parlato sul forum di alinearmy tempo addietro dove spiegavan molto bene alcune delle moltplici tecniche di registrazione degli scratch.
Se non ricordo male parlavan di una leggera compressione in entrata e,,,se c'eran ancora dei picchi un altro passaggio in uscita.
Vorrei solo dire che la qualita' di registrazione e' comq. importante,che lo si voglia o no.
Un compressore che evita picchi e rende ,,,sopratutto nel drummin ,,,un suono piu' lineare, da' una certa rilevanza al tutto.

Un gradevole alesis 3630 o un composer o autocom behringer da 200 a 300 euro. Stiamo cmq. parlando di fascia bassa sia chiaro,,,i veri compressori son urei,neve,avalon,millenia,focusrite fascia alta,tl audio c1,ed altri ancora. Questi olte a lavorare a dovere scaldano anche il suono e lo spingono. Un buon compromesso dove si evita di investire cifre superiori ai 2000 euro e' il joemeek twinQ. Da poco e' uscita la versione nuova e son riuscito a provarlo in studio per un pomeriggio intero di registrazione; ho anche fatto una prova di registrazione tramite microfoni per un pianoforte a coda,un organo, un violino e una fender stratocaster. Ebbene oltre ad esser semplice da usare ha un tipo di compressione foto ottica che non sò manco cazzo voglia dire,,,sò solo che comprime leggero e benissimo e ha due pre professionali. Il suono e' bello, l'euqalizzatore pure e ci son 3 coltrolli del gain. Permette di spingere il suono come un vero analogico e quindi si superan gli 0 db senza andare in clip. In piu' ha l'uscita digitale e spidif e quindi e' collegabile in digitale ad una scheda audio.

Per quanto riguarda l'acquisto di un multieffetto utilizzabile sia in live che in studio andate su line6 possibilmente oppure la fascia alta della boss. E' preferibile il controllo manuale del delay esempio,,,,un'ottima soluzione e' il pod della line6, costoso ma professionale, al quale potete collegare uno o piu' pedali come remote control. Possibilmente prendetene uno stereo munito della funzione tap tempo e possibilmente un effetto per basso visto che il range utilizzato dai giradischi spesso si avvicina molto alle frequenze utilizzate dal basso. Non sono ancora usciti effetti pensati specificatamente per il giradischi,,,la korg e la behringer han ideato 2 prodotti che si avvician ad alcune esigenze,,,,infatti la scelta della macchina in questo caso e' totalmente dipendente dall'esigenza che si ha,,,grazie ai 5 giorni di diritto di recesso non fatevi problemi a portarvi a casa il pedale e provarlo,,poi se non e' di vostro gradimento andate a cambiarlo,,,,il rivenditore vi odierà ma poi gli passa :)

 


roland sp-202 e 303

L’sp303 e’ l’evoluzione dell’sp202 ,,,sono dei campionatori da tavolo.
Frequenza di campionamento dell’sp202 e’ abbastanza bassa.
La 303 ha in piu’ della 202 ,,oltre al prezzo,,ed alla reperibilita’ il fatto che campiona a 44.100,,praticamente come un cd.
Il tempo max di campionamento dell’originale e’ di 30 sec.
.Tocca quindi comprarsi una smartmedia card da 64mb o 12mb.
Io ho preso quella da 64;il tempo di campionamento ora e’ diventato di 35min. circa ma,,,,,e c’e’ sempre un ma,,,,passiamo subito agli aspetti negativi per il nostro utilizzo della macchina,,,senò siam qua a far promozione??
No siam qua a,,,,onestamente nn lo so manco io,,,diciamo che scrivo cio’ che avrei voluto trovar sull’sp-303 prima di averla acquistata.
I banchi dedicati alla smartmedia card sono 2 da 8 ,,,intendo che ogni banco puo’ contenere 8 loop ,quindi 16 in tutto,,,piu’ altri 2 dedicati alla memoria interna che però,,,godon solo di 30 sec. Di campionamento .
Campionar direttamente sulla card non conviene perche’ il tempo di scrittura e’ leggermente lento e quindi ti fa cannare il taglio del loop, quindi e’ meglio campionarne un paio di giri ed usare il tasto mark per tagliar il loop.
La funzione dell’sp alla finfine e di poter accelerare a piacimento i loop e quindi troviamo il tasto time bpm che rallenta o accelera il loop senza modificarne il pitch.Questa e un’altra differenza che distingue la 303 dalla 202 la quale aumentando la velocita’ del loop aumentava anche in pitch del sample.
Io preferivo il pitch della 202 ,non modificando il pitch la 303 quando si rallenta troppo o accelera troppo si crea un effetto flanger e l’hithat va un po’ a cazzi suoi.
Nelle varie recensioni della 303 trovate il fatto di poter importare, tramite un read/write smartmedia collegato al pc ,file wav o aiff,,,,,bene,,,,io ho fatto 2000 loop ben normalizzati e clipper/peack restoration con sound forge,,passati su smartcard e quindi sull’sp-303 che,,,me li legge in picco estremo,,,cioe’ i wav importati sull’sp suonano distorti e quindi conviene campionar i loop tramite l’input analogico della macchina piuttosto che utilizzar i file wav scritti direttamente sulla card dal pc.
Concludendo,,,son felice dell’acquisto ma non serviva spender 30 euro per la smartcard da 64
ne bastava e avanzava una da 12 e altre 30 per il read/write smartmedia per pc.
Posso però dire che oltre alle dimensioni contenutissime, al peso leggero ed al tempo di campionamento e qualita’ di campionamento ,,,, portati in giro mixer,giradischi,sp-303 e ti fai una serata. Abbinata al pedale rc-20 poi non parliamone ,,,bella storia.

Vorrei sottolineare che per le specifiche tecniche e di funzionamento potete benissimo trovar esaurienti notizie in rete o nel sito della roland .Per altre info comq. Non esitate a contattarmi, appena posso rispondo.


MIDI-LOOP-effect (non solo rc-20)

Quando venne a Milano, portato da skizo, djexcess fece uno show con notebook,interfaccia midi, pedale remote control,,,questo diciamo che e' un rc20 piu' comoda ed espandibile. Molti come tayone e skizo utilizzano 2 rc20 insieme;johntype 2 pedali footswitch,excess praticamente:

1-un portatile decente con un hd interno almeno 5400rpm

2- un soft multitraccia interfacciabile via midi come ableton live (usato da excess appunto) raccomandato per i live xche' assorbe pochissime risorse del sistema ed e' compatibile con la maggior parte dei plug in in circolazione (vst,rtas).

3- un pedale che faccia da remote control,switch --->Clic questo e' quello usato da excess per i live ma ce ne sono anche da spender molto meno. Dei semplici pedali che inviano il segnale midi. Su ableton live dal 3 in poi c'e' la possibilità di inviare il comando alla funzione desiderata. Quindi c'e' la possibilità di assegnare ad ogni pedale della tastiera una funzione, quale rec,play e addirittura on off sugli effetti.

4-interfaccia midi ----->Cliccaqua i prezzi si aggirano intorno ai 50-60 euro.

Da qui in poi i metodi son molteplici quindi ,, free. Inoltre ci son soft che han la possibilità di selezionare un effetto ed attivarlo appunto dal pedale. Quindi e' possibile interfacciare via midi un remote control per startare la registrazione e uno per inviare l'effetto selezionato dal soft. Tutto questo latenza permettendo ovviamente. Purtroppo anche un sistema pro tools con mbox ha una latenza ,sopratutto sui delay, abbastanza fastidiosa. Non ho ancora testato la cosa con ableton però.

Qui ci son altri pedali utilizzabili nei piu' svariati modi. cliccaqui

L'idea di utilizzare un soft mi e' venuta conoscendo un chitarrista che utilizza come effetti , invece dei comuni pedali, un plug in. Considerato il risparmio di spazio e le innumerevoli risorse in un clic, utilizzando l'rc20 come loop machine e il portatile collegato nella mandata effetti del mixer. I nomi dei soft che fan questo con latenza piu' contenuta possibile non li voglio ancora citare, xche' non li ho ancora testati personalmente e non vorrei indirizzare in un prodotto cessoso.

Inoltre come ben sapete per ottenre la minima latenza (molto importante in live e in studio, sopratutto per i delay) si necessita si una buona scheda audio. Oppure di una scheda aggiuntiva dsp.


 

Alcatech presenta il nuovo Digiscratch 2 (a cura di Alex P.)

Alcatech è un marchio di riferimento per i DJ che amano sperimentare le nuove soluzioni offerte dalla tecnologia digitale anche nel campo del DJing e del mixing dal vivo.
Prodotti come BPM Studio e Digiscratch sono già ben noti al pubblico e hanno avuto un ottimo successo di mercato. Ora Alcatech presenta la nuova versione di Digiscratch.
Vediamo la presentazione distribuita da Alcatech per questa nuova release.
"Digiscratch 2 di Alcatech verrà distribuito nel mese di Maggio, con l'aggiunta di nuove funzioni e possibilità.
DigiScratch 2 è basato sul famoso software BPM Studio ed offre ai DJ la possibilità di controllare i file audio come il vinile.
Tutto, dal setup alle funzioni manuali, è fatto in modo che i DJ possano ritrovare le cose a cui sono abituati.
Infatti le tecniche da DJ come il Beat-matching, lo Scratching e il Juggling sono realizzate per quanto possibile in modo analogo all'uso dei vinili in analogico.
Inoltre molte funzioni addizionali rendono DigiScratch uno strumento ancora più potente."

Queste le principali caratteristiche:
• formati supportati: MP3, WAV, AIFF, WMA, OGG, CDA, ATX, MCA
• playback simultaneo di due tracce dallo stesso CD
• la scheda audio on-board può essere utilizzata come canale addizionale (ad esempio come monitor)
• selettore delle tracce sul time code vinyl record (per lavorare liberi dal mouse)
• differenti modalità di scratch (absolute, relative, internal)
• funzione di analisi
• display della forma d'onda zoomabile
• differenti modalità di visualizzazione della forma d'onda
• numerose funzioni come time markers, cue points, live loops ed altre
• Direct Recording (Mic/Phono/Line), Live Set Recording
• sample player con editor
• counter BPM automatico in real-time
• correzione del pitch
• playlist editabili e archivio delle song con esportazione e stampa del databank
• MIDI learn e shortcuts

 

Hardware:
Il software DigiScratch 2 non va abbinato necessariamente a particolari hardware e può essere utilizzato con qualsiasi scheda audio dotata di ASIO multicanale. In questo modo, è possibile variare le caratteristiche del sistema in base alle necessità del momento. Inoltre, è possibile utilizzare attrezzature già esistenti, come ad esempio FS 1.x USB.
Naturalmente, Alcatech offre anche uno speciale Bundle che include un proprio Hardware: una scheda audio dalle elevate prestazioni basata sulla famosa tecnologia Hammerfall di RME, che dispone tra l'altro di MIDI in/out, Micro In, Monitor out, RIAA Phono PreAmps.
E' possibile scaricare la demo del prodotto da questa pagina del sito di Alcatech.
E' inoltre disponibile un PDF (1,4MB) con maggiori informazioni.Informazioni e immagini: audiomaster.it
Altre informazioni (from Musik Messe 2005): skratchworx.com


PRO X FADE

Tutte le notizie su http://eclecticbreaks.com/proxfade/ video e altro. Si può ordinare in germania anche, in U.K. il costo più spese di spedizione si aggira intorno alle 250 euro......

 

 

 

 


 

 

 



 
 ::ATTREZZI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

modifica p&g stanton su vestax pmc:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

vestax pc

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

fader rane

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

roland boss rc-20

rc20-xl

 

 

riduttore rca-jack mono

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

boss sp202

 

boss sp-303