::vinile  ::attrezzi  ::music  ::video  ::download  ::links  ::home 

 

SEZIONE CURATA DA TOSSES

 

 

 

Ottime notizie per i possessori di m-audio, digidesign ha messo a disposizione una versione di pro tools per i possessori di alcune schede m-audio. (controllate sul sito digidesign.com le compatibilità) A questo punto, i possessori di digi002 e quindi pt le pare che abbian a disposizione presto aggiornamenti del soft in modo da entrare in situazioni project invece che entry level , lasciato a m-audio.

Siamo anche in attesa della nuova mbox,e a questo punto e chissà,,,digi003 ?

Alcuni amici han chiesto un paio di notizie disinteressate sul modo di districarsi dal complesso mercato tecnologico che offre macchine di ogni tipo per far musica. Ebbene ,,,, siccome le esigenze son molteplici mi và di trattare l'argomento.

Sappiamo bene che un gruppo rock necessita di una formazione specifica (non e' una regola, ma e' in generale e' cosi'),,,, la musica trattata da noi altri invece, ha la superfortuna di non avere nessuno schema imposto. Non e' cosa da poco,,,,non c'e' da sentirsi ne meglio ne peggio di un musicista specializzato in percussioni,fiati,chitarra o altro,,,e' solo una questione di versatilità tecnica in questo caso. Detto questo:

Prima di tutto considerate che oggi come oggi, e' possibile crearsi un vero e proprio studio (home recording,,,non parliamo di neve, o cmq. sistemi di quel calibro) con poche migliaia di euro. Anni fa il cuore era il banco mixer,,,ora ,,,se la scelta ricade sul digitale ,,, e' il convertitore a/d d/a alias scheda audio. Considerate la possibilità di dover registrare piu' giradischi tutti insieme su tracce separate. Parentesi, vi ricordo che stiam trattando musica fatta con i giradischi,,,non multitraccia e un delay per il mixtape ipp opp. Bene ,,,a questo punto siam rimasti fra noi e possiam proseguire,,,,dicevo,,, una buona scheda audio parte dalle 250 euro in su e il piu' delle volte avrete piu' di 1 in sbilanciato (jack mono). Parlando di fascia professionale e quindi superaffidabilità in fatto di pre, cito la splendida e versatilissima motu 828 mk2,digi002 rack e control board,le m-audio di fascia alta, se poi vogliam salire ancora di livello allora esistono convertitori monocanale e multi, neve,apogee,rme,sistemi digidesign hd che son macchine professionali a tutti gli effetti. Piu' salite di prezzo e piu' avrete qualità. Più out della scheda, vi servono se utilizzate un mixer nel quale passerete le tracce separate per equalizzarle,comprimere ed effettamenti vari tramite outboard, ma se utilizzate solo plug in e mixate con il mixer del soft non ne avrete bisogno. Quindi considerate prima la vostra esigenza,,,,una volta che sapete il numero di ingressi che necessitate sceglierete la scheda approppriata.

Attenzione nella scelta degli outboard collegatiin insert sulla scheda o ad un banco mixer. Molto spesso ci si trova a lottare contro la latenza, il consiglio è quello di scegliere outboard digitali possibilmente.

Non fate economia su nessun anello della catena, intendo dire che e' inutile avere un convertitore da 3000 euro se poi raccogliete i suoni e li smistate alla scheda da un mixer da 100 euro.

Esistono sistemi digitali integrati come quelli yamaha o tascam o mackie (serie onyx con scheda fw). Cosi' avrete un mixer con piu' in, mandate effetti e piu' main out e i controlli motorizzati e non, in un unico blocco. Ovviamente dovrete accontentarvi del soft in dotazione o sperare che si possa configurare con il soft preferito.

Passiamo al volo a trattare un sistema portatile, quindi anche ottimo per i live, che conosco discretamente. Dico subito che tratto i difetti e non mi dilungo sui pregi, che son ben maggiori ma che potete trovare sul sito della casa madre.

Tratto soft e hw per mac, siccome stò utilizzando sistemi os x. Ciaffo tratterà la parte dedicata ai pc visto che ci lavora da piu' tempo di me. Ma diciamo che oramai l'unica differenza è fatta dal sistema operativo quale windows o os x.

M-box e' la scheda audio usb portatile alimentata dalla porta usb di digidesign,,,quindi marchio di qualità,,www.digidesign.com leggetevi le caratteristiche,,,poi tornate qua che vi dico com'e' :)

Si parla di focusrite si ,ma non illudetevi di aver i pre dei sistemi hd ,,, son buoni pre; addirittura alcuni li trovan migliori di quelli montati sulla digi002, ma non sono pre da 6000 euro. La stabilità nonostante sia usb e non firewire e' impressionante,,,ho provato con una m-audio usb audiophile a staccare il cavo e poi riattaccaro e mi e' uscita una finestra di crash al limite del kernel panic (come dice ilgogna). Invece facendo lo stesso lavoro con l'mbox nulla,,,si interrompe il collegamento audio e poi riprende quando si ricollega (come dovrebbe essere di norma). Il soft e' pro tools 6.4 (ora arrivato alla versione 6.9) ed oltre ad esser semplicissimo e' super affidabile,essenziale,plug in da paura e che altro dire,,,,menomale che dovevo dir i difetti,,,, Un soft che si impara in una giornata. Ma,,,non supporta i plug in vst , i piu' diffusi e versatili che si trovino sul mercato.

Altri soft utilizzabili e degni di nota sono il nuovo e perfetto ableton live 4.01, logic 7, anche la versione express piu' economica e' gia' ben accessoriata ,mancano solo i synth rispetto alla versione completa. Logic e' un soft che gira solo su mac ma essendo stato comprato da apple e' superottimizzato e sfrutta alla perfezione i nuovi g5. Digital performer (versione 4.0 in poi) e' un altro soft molto bello,,leggermente piu' complicato dei sopracitati ma con limiter e altri plug in stupendi. Ultimo ma non meno importante il famoso cubase sx 3. Molto meno performanti sono cool edit e garage band, questo perche' non han la possibilità di inserire effetti in cascata , lavoran direttamente sul file con un piccolo preview. Ne esistono parecchi altri ottimi per registrazioni audio,,,questi son solo i piu' diffusi e quelli che ho provato in questi anni.

Fino a poco tempo fa ero convinto del fattoche i soft per la gestione dell'audio son tutti uguali, a livello di qualità sonora. ebbene, non è così. Non mi dilungo su questo discorso perchè i forum in giro son zeppi di discussioni a riguardo. Mi permetto solo di dire che ho fatto la proca con: ableton live 3.0, pro tools le 6.9, cubase sx, digital performer 4.0, cool edit, e devo dire che la differenza si sente eccome e stò parlando di dinamica.

Altre 10000 soluzioni son possibili ,,, io ho solo elencato quelle testate personalmente e quindi con cognizione di causa.

Per l'acquisto di un portatile ,,soluzione comoda e facilmente trasportabile,, consiglio i modelli: apple powerbook con piu' ram possibile; consiglio un hd firewire esterno dove installare il sistema operativo e quindi utilizzato da boot,,,quando andate poi a suonare in giro trasportate solo quel che vi serve sull'hd interno e siete apposto.

date un occhiata anche su siti tipo macxchange e macusato ,ci son ottime offerte e valutazioni commerciali fatte da esperti ,,, in modo da nn farsi ciulare facilmente.

Ocioa una cosa:

l'hd deve essere almeno 5400rpm.

la ram dev'essere certificata apple.

State sui modelli a 1giga di processore.

Vi ricordo che dovrete metter in conto gli accessori vari per il portatile,,,e che vi sara' quasi indispensabile la piastra di raffreddamento,,,se poi lo usate 1 ora al giorno allora potete benissimo farne a meno ,,ma se lo sfruttate anche come desktop, e non volete fonder la microventola interna. Si tratta di una piastra in metallo con 2 ventole attaccate sotto. Non vi preoccupate del rumore xche' giran lentissime e son supersilenziose. Mettete a riposo dunque il supporto laptop e per l'estate regalate al vosto portatile un pò di fresco. Si attacca alla porta usb e il gioco e' fatto. Lo trovate a circa 40 - 50 euro su e-price.com.

Ci sono altre piccole cose che aiutano molto la qualità sonora in registrazione,,,evitate le classiche ciabatte multipresa del supermaket e costrutevi voi tramite le classiche scatole elettriche la quantità di prese che vi servono,,,comprate un bel cavo schermato, in questo modo eviterete molte interferenze. Se questo non dovesse bastare munitevi di un paio di stabilizzatori di corrente,,,a seconda di quante macchine avete collegate, oltre a proteggere i vostri strumenti garantiranno su cali di tensione di ogni tipo.

Altro punto fondamentale nell'assemblaggio di un piccolo studio per home rec e' la scelta delle monitor di riferimento. Sul mercato ce ne son un infinità e diciamo subito che il piu' delle volte la qualità e' direttamente proporzionale al prezzo,,,questo in molte cose della vita,,ma qui specialmente. Onestamente tra me,color,ciaffo e ozio ci son 4 correnti differenti di pensiero a riguardo e l'unico filo che unisce i nostri ragionamenti son che qui la prova e' necessaria e sostanziale nella scelta del prodotto giusto. Utilizzando molto le frequenze basse la scelta tende a ricadere su monitor attive e quindi piu' costose, ma ci son monitor passive che fan bene il lavoro sulle frequenze basse, sopratutto se utilizzate con un ottimo finale. Io stò usando delle classiche yamaha ns10 con un ampli alesis ra150,,,però ho la necessità di affiancargli delle monitor con piu' dinamica e piu' profondità sui bassi. Le ns10 come altri nearfield son veramente neutre e la fatica è nel range da 55 a 40hrz e tra 180 e 250 circa. Gli ho affiancato ultimamente delle alesis prolinear dsp. Caretteristica di queste monitor è la dinamica, molto colorate, il bello è che avete un display (nella versione dsp) con la possibilità di regolare le frequenze, in modo da adattarle come meglio credete e sopratutto al locale in cui lavorate,,,cosa mooolto importante. Sulla stessa fascia di prezzo e qualità ci sono le mackie,alcune krk,genelec 8040 event bias 20/20.

Ozio utilizza delle alesis monitor 1 con un ampli alesis ra120 o 100 non ricordo bene, son piu' dinamiche delle ns10 e si lavora leggermente meglio sui bassi. Ciaffo si e' appassionato delle tannoy reveal attive che lavoran benissimo sulle frequenze basse e il prezzo e' particolarmente interessante. Tra l'altro son uscite in questi giorni la versione nuova con un range davvero allucinante.Color stà lavorando con delle alesis mk2 attive e si trova benissimo.

Quindi il discorso e' complesso e' complicato, la regola fondamentale è: andate da un rivenditore di fiducia, educato e disponibile e statevene con un paio di vostri cd 2 ore ad ascoltarvi un 3 4 o più paia di monitor possibile. Io ho faticato molto nella scelta perchè è veramente difficile trovar eun rivenditore disponibile e educato in Italia.

 

Ancora un appunto,,,forse un pò fuori tema ma ci tengo a dirlo,,,la fase mixdown e' quella fondamentale per poi mandar il prodotto in studio di masterizzazione,,,sia che voi stiate facendo 500 copie 1000 o 3000000000000 oppure un singolo vinile personale. Se il mixaggio e' ben fatto i tempi di masterizzazione saran piu' brevi e piu' efficaci, quindi oltre al risparmio economico ci sta' anche un discorso qualitativo. Se fate tutto voi non basta ficcar un massimizzatore e altri 2 plug in per spingere,,,rischierete di perdere in dinamica e basta. Molto meglio un prodotto che suona più basso della media ma che si sente bene rispetto alla maggior parte delle produzioni che suonan altissime e male. Se poi il vostro target di ascoltatori è sordo allora il discorso non vale.

Se ritenete che si debba specificare altro o ci sian configurazioni piu' stabili e veloci di quelle elencate sopra non esitate : info@scratchroom.com ,,,, se digidesign o emagic o steinber volessero darmi dei soldi perche' io parli bene dei loro prodotti,,,,accetto. lol

 

POSIZIONAMENTO MONITOR, RISONANZE BASSE FREQ., REVERBERI, VIBRAZIONI, INTERFERENZE VARIE....

Dico subito che son 2 mesi che sclero per trovare la posizione corretta. Un monitor di qualità professionale se non posizionato nella giusta posizione, con i giusti metodi, finisce che suona come un monitor economico posizionato a modo.

Prima di tutto leggere nelle specifiche del prodotto se trovate info a riguardo, se nn dice nulla a stò punto non andate in giro per i forum a chiedere, perchè come è stata soggettiva la scelta delle monitor, è soggettivo il posizionamento...nn sempre. Mi spiego a dovere:

Se i vostri monitor han lo "sfogo" dei bassi (il classico foro) sul retro dovrete per forza di cose star a buona distanza dal muro. Utilizzare sul muro posteriore del fonoassorbente ed eliminare gli angoli a lato sala con delle gabbie per bassi (per costruirvele trovate 1000 soluzioni su internet).

Tutto il resto,,distanza fra i monitor, angolo d'azione, altezza ecc ecc sono esclusivamente soggettivi,,,ho letto di tutto a riguardo,,,come ben sapere le "regole" indiscutibili le odio,,,quindi a seconda del tipo di monitor che andrete ad acquistare cambierà la posizione di esso. Se sentite un reverbero sulle medio-alte freq. chiamate un amico che abbia voglia, con un foglio di fono-assorbente, di posizionarlo negli angoli della stanza,,,trovato l'angolo delal stanza che rompe la cippa,,,apposto.


Se avete una scrivania comune, senza gambe in gomma e vuota sotto, ovviamente dovrete combattere con la risonanza dei bassi,,,questa è stata la mia piccola guerra.

Sotto le monitor dovete metter una o piu' di queste soluzioni: libri,piedini in gomma, coni in lega (molto costosi) da audiofili, strato di gomma spessore min. 1,5 2 cm. sughero, fermaporta cilindrici in silicone, tavolette abrasive per i calli,blocco di granito o marmo,,,,scegliete voi,,,tutte queste soluzioni ed altre aiutano a ridurre le vibrazioni. Non fatevi solo fo***re da stì produttori di materiali ambigui che prometton mari e monti. Poi riempite la scrivania sotto,,la soluzione ideale e' la spugna...senò va bene una cassettiera. Fate solo in modo di chiuderla a riempirla a dovere,,,basta una fessura di 2 cm che esca comq. sta' maledetta risonanza.

La soluzione ideale resta quella di comprare degli ottimi supporti per le casse (oltre i 100 euro la coppia).

Evitate di metter le casse nell'angolo della stanza. fate in modo di chiudere gli angoli di fronte alle casse.

Alcune son regole che posson tornare utili nelle prove,,ma nn prendetele come leggi universali,,se magari avete delle ns10,,quindi casse carenti di bassi,,e la risonanza della scrivania nn vi infastidisce, anzi, siete liberissimi,,,,,basta che poi il mixaggio finale suoni bene ovunque.

Fate moltissime prove prima di trovar la sistemazioen definitiva,,una volta trovata,,,restate così piu' tempo che potete, xche' una volta abituati a lavorare in una determinata situazione acustica, e ottenendo i dovuti risultati , siete apposto.

 

Homerecording

HOME RECORDING FORUM:

http://www.protoolers.com il forum italiano su pro-tools e altro

 

http://forum.homestudioitalia.com tutto cio' che riguarda l'home rec. e oltre

HOMERECORDING:

http://www.osxaudio.com ricco di risorse per utenti os x

4 mac user

macity di tutto di piu' ,,,per macchisti

http://www.danirava.com
http://www.xelenio.com


SAMPLES E LOOP:



http://meanbeat.cjb.net
http://www.soundcentral.com
http://www.reelsounds.com/sounds.htm
http://www.analoguesamples.com

PLUG-IN FREE

http://www.databaseaudio.co.uk/index.html

http://www.smartelectronix.com/~magnus

CLICCA QUI GIANPIERO, CI SON UN TOTALE DI LINK INTERESSANTI

x chi fa musica con il pc e il rumore delle ventole sveglia il vicino clicqui

 

 

 

 

 

 

 

Andiam a parlare di workstation desktop:

mac o pc? pc o mac? si legge ovunque e ovunque se ne dicono di tutti i colori fino ad insultarsi. Per smentirli tutti,,,apple utilizzerà i processori intel....non mi esprimo ,,dico solo che un pc ben assemblato e un buon mac non son così distanti come si è sempre pensato. Digidesign che ha sempre lavorato con i sistemi apple, ma stà dedicando molto più tempo a windows (sarà per business? boh),,,pubblicando anche le componenti ideali per costruirsi una macchina da dedicare all'audio. Ovviamente se scegliete windows dovrete eliminare le solite cose quali antivirus, mai collegarsi ad internet ed altri accorgimenti tecnici che trovate ben dettagliati sui siti delle case sviluppatrici di software audio.

Prima di ogni acquisto dovete sapere quante tracce mediamente vi potrà capitare di registrare, la quantità di plug-in che inserirete. Poi andate sul sito della casa del software prescelto e cercate le indicazioni sul settaggio del sistema operativo e la compatibilità dei componenti del vostro computer. Il consiglio è quello di non risparmiare 50 euro per poi pentirvene dopo 6 mesi, cercate di assemblarvi una macchina con parecchia potenza di calcolo, limiterete al massimo la latenza e nel caso di un aggiornamento del soft o l'utilizzo di un nuovo plug in molto efficace ma molto pesante non avrete problemi.

Io prendo in esame pro tools le perchè l'ho testato per 1 anno intero, sia su pc che su g4 e g5. Ebbene è un ottimo soft ben scritto stabile e non ho avuto grossi problemi, ne su mac ne su pc.

Dopo questo salto subito al discorso plug-in,,,han raggiunto un livello incredibile di emulazione (emulazione sottolineo emulazione,,,quindi secondo me gli outboard di un certo calibro rimangono tali). Poche schede han montato i dsp, ovvero quei circuiti che alleggeriscono il lavoro della cpu pe ri plug in, traendo così vantaggi in termini di latenza e rpestazioni della macchina. Ci sono anche schede dedicate, anzi, molte case vendono i plug in insieme alla scheda dsp (uad avalon).

Se non avete o vi costa troppo l'acquisto di tali schede (variano da 500 euro in su) sappiate che sfrutterete il lavoro della cpu e quindi, a seconda di quanti effetti utilizzate e quante tracce registrerete è opportuno potenziare la macchina per l'esigenza.

Cito gli effetti testati e che mi han convinto più di altri:

il pacchetto sony oxford, sopratutto l'equalizzatore, i mcdsp emulatori neve,urei,euqalizzatori urs (emulatori urei e neve), uad di avalon, i joemeek in dotazione con pro tools son molto particolari, focusrite d2,d3 son bellissimi e suonan molto caldi, il pacchetto mastering con l3 multimaximizer della waves, bomb factory digidesign. Non ho ancora trovato un limiter di qualità come quello che c'e' su digital performer 4.0. Anche qua in discorso è che più spendi e più hai.

 

 

 

 

 
 ::news

 

articolo interessante. esame dei 2 sistemi capi:coreaudio/midi e asio 2.0

 

test sul processamento dell'audio dei vari soft (professionali) in circolazione

m-audio audiophile usb

m-box digidesign usb

digi002 digidesign

digi002 rack

lacie d2 fw 400/800

lacie porches design usb

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

piastra raffreddante

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCRATCHROOM PROJECT STUDIO (tosses)

 

powrmac g5 2.0 dual 2giga ram,hd 160+120, hd lacie 250 fw, seagate 80usb

ibook g4 800 640ram

pc pentiun 3 1giga 2 ibm 120giga

Rme fireface 800, m-box e maya44

monitor philips 17" lcd, philips 17" crt

cavi neutrik e proel eternity

pro tools le 7.0

logic express 7

albeton live 3.0

reason adapter

plug in: urs,waves,bomb factory, joe meek, altiverb.

mackie vlz pro 1604

alesis 3630,midiverb 3

line6,rc20,cry baby bass

alesis prolinear dsp, yamaha ns10 alesis ra150

impianto stereo philips con sub sony 250watt amplificato

vestax pmc 07 pro

rane ttm56

cdx numark

numark ttx-1

vestax pdx2000

testine shure m44-7 e m44-g

registratore cassette technics

analizzatore spettro technics

akai900

 

email: tockztosse@hotmail.com